TELELAVORABILI
(Progetto sperimentale sul telelavoro dei disabili)


Si propone l’obiettivo di realizzare un’attività di sensibilizzazione verso le Aziende, i lavoratori interessati, gli Enti e le Istituzioni perché venga attuato un ricorso finalmente determinato - quindi determinante - all’utilizzo del telelavoro. A tal fine si è ritenuto opportuno raccogliere e porre a disposizione una serie di supporti operativi cui possa fare riferimento l'Azienda che intenda attivare postazioni di telelavoro. Il Progetto si articola in specifiche linee di intervento. Quelle prioritarie ricomprendono:

  • 1. individuazione delle mansioni che, per loro stessa natura e per modalità di erogazione della prestazione, possono essere “telelavorabili” e, quindi, svolte totalmente (o quasi totalmente) presso il domicilio del lavoratore disabile o presso un centro remoto;

  • 2. individuazione, affiancamento e tutoraggio di Aziende associate che ricomprendano, nell’ambito del loro processo produttivo di beni o servizi, mansioni “telelavorabili” e che siano interessate a dare un seguito operativo al progetto inserendo disabili con modalità di telelavoro;

  • 3. analisi della disponibilità - e modalità di accesso - a forme di sostegno promozione e incentivazione, che supportino le Aziende nell’utilizzo di prestazioni lavorative rese da persone disabili attraverso telelavoro, anche mediante interventi riguardanti l'acquisizione e dotazione di sussidi tecnologici;

  • 4. analisi sullo stato dell’attuale dotazione tecnico/infrastrutturale.
  • Un primo elenco di posizioni ricomprende:

  • centralinista;
  • programmatore;
  • progettista;
  • addetto all’amministrazione del personale;
  • addetto all’emissione di note contabili;
  • addetto al supporto amministrativo per le forze di vendita;
  • traduttore;
  • supporto alle attività collegate alla realizzazione di congressi
  • e, in genere, le posizioni di front-end che prevedano l’impiego esclusivo di piattaforme informatiche, strutturate e standardizzate con menù guidati. Per quanto riguarda gli elementi da tenere in considerazione per l’individuazione di ulteriori posizioni, si segnala in particolare che dovrà trattarsi di attività:

  • svolta attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e telematici, per l’accesso a informazioni strutturate o per l’elaborazione di prodotti trasmissibili;
  • che possa essere gestita in autonomia.
  • Esiste un imprescindibile know-how di base, rintracciabile in:

  • conoscenze circa l’utilizzo di PC e dei più comuni pacchetti di Office (Word – Excel).

  • DECRETO COMPETITIVITA’


    “Il governo varera’nel gennaio prossimo il decreto legge sulla competitività”. Lo ha confermato il ministro per le Attività Produttive, Antonio Marzano, parlando con i giornalisti a Perugia prima di intervenire alla inaugurazione dell’anno accademico del locale ateneo. “Già nell’emendamento fiscale ha ricordato Marzano é stata annullata l’Irap sui ricercatori, in modo da incentivare le imprese ad assumerli e a fare ricerca”. Il ministro ha anche annunciato l’intenzione di “riformare la politica degli incentivi mirati a premiare i progetti a contenuto innovativo presentati dalle imprese”



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